MIdA si configura come strumento di governance in grado di assicurare la gestione autonoma secondo canoni di efficacia ed efficienza, coerente con quel processo più vasto di apertura e contaminazione tra il pubblico e il privato, nella promozione e valorizzazione sinergica del patrimonio ambientale ed artistico culturale.
La sua genesi è stata caratterizzata da un’ asimmetria temporale tra la costituzione formale e la disponibilità gestionale del sistema MIdA: cosa che ha reso e rende difficile la quotidiana amministrazione. In tale circostanza, quell’elemento di autonomia creativa e flessibilità degli organi amministrativi, tipici di una Fondazione, si è rivelato un punto di forza che ha permesso alla Fondazione MIdA di realizzare attività comunque coerenti con lo scopo statutario.
Infatti la progettualità del Consiglio di Amministrazione ha consentito la realizzazione di due Rassegne Nazionali sul Buon Vivere, la Fiera del Buon Gusto, i Concerti del Buon Ascolto. Nel corso della Rassegna è stato presentato l’Osservatorio sul Buon Vivere.
L’ iniziativa ha riscosso il plauso del Presidente della Provincia di Salerno, che ha voluto associare l’Ente alla istituzione e gestione.
Con tale iniziativa – che rientra nella filosofia di un modello di sviluppo – la Fondazione MIdA si propone di fornire una risposta concreta alla mancanza di omogeneità e coordinamento delle diverse azioni inerenti a “Il Buon Vivere” dei soggetti, istituzionali e non, che contribuiscono alla creazione ed alla divulgazione di un orientamento innovativo sia del mondo produttivo, sia delle abitudini di consumo dei cittadini.





